Cig Pesca, Febbo: sbloccati finalmente i 30 milioni

2012_11_08_FEBBO_“Finalmente è arrivata la tanto attesa firma dell’accordo che consentirà di sbloccare i 30 milioni di euro destinati dalla Legge di stabilità alla cassa integrazione del settore pesca e che costituisce una vera e propria boccata d’ossigeno per la Marineria pescarese”. E’ quanto dichiara l’Assessore regionale alla Pesca, Mauro Febbo.

“Con la legge di Stabilità – prosegue l’assessore –  erano stati stanziati 30 milioni di euro a copertura degli ammortizzatori sociali per l’anno in corso. Ancor prima di trattare sugli ulteriori fondi per il pagamento degli indennizzi a saldo del 2012, era stata chiesta l’immediata disponibilità di quei mezzi finanziari da destinare agli operatori della Pesca.

La lieta notizia è giunta al termine dell’incontro presso il Ministero del Lavoro e grazie all’intesa raggiunta, sarà possibile da subito chiudere i conti con il passato e dar seguito alle domande di cassa integrazione riferite alle precedenti annualità e non ancora pagate, per un ammontare complessivo di circa 18 milioni di euro.

Questa importante novità è particolarmente gradita soprattutto se pensiamo ai 160 imbarcati della Marineria di Pescara, e alle loro famiglie, che erano in attesa della liquidazione della cig in deroga e hanno fruito solo in parte del trattamento dovuto per il 2012. Solo 100 tra l’altro, avevano ricevuto l’erogazione relativa all’ultimo trimestre prima che finissero i fondi nelle casse dell’Inps. Più volte avevo evidenziato lo stato di esasperazione in cui erano costretti centinaia di armatori e pescatori, giunto ormai a livelli non più sostenibili.  Una situazione aggravata da numerose problematiche come il calo di consumi di pesce da parte delle famiglie italiane, l’aumento vertiginoso dei prezzi del carburante e delle spese di gestione, l’importazione di prodotti dai Paesi non comunitari. Si è perso del tempo è vero ma finalmente la situazione, che era diventata più che paradossale, si è sbloccata positivamente e definitivamente. Qualcuno  – conclude Febbo – probabilmente si era dimenticato che stiamo parlando di interventi necessari in favore del settore ittico che rappresenta una preziosa e fondamentale risorsa economica per il Paese e la nostra regione”.